L'albatros
| Spesso, per divertirsi, i marinai
Prendono alcuni albatros, vasti uccelli marini
Che seguono indolenti compagni di viaggio,
Le navi che scivolano sui gorghi amari
Appena li hanno deposti sulla plancia
Che questi re dell’azzurro,maldestri e umiliati
Lasciano pietosamente le loro grandi ali bianche
Come dei remi trascinati al loro fianco
Questo viaggiatore alato, come è sinisro debole!
Lui,una volta cosi’bello, come è comico e brutto!
L'uno stuzzica il suo becco con una pipa,
l altro mima, barcollando, l infermo che volava!
Il poeta è simile al principe delle nubi
Che sfida la tempesta e deride l'arciere;
Esiliato sul suolo in mezzo alle urla,
Le sue ali da gigante gli impediscono di camminare.
"I fiori del male" Charles Baudelaire
.....con Sartre che pontificava,Baudelaire fra l'assenzio cantava ed io modenese volgare a sudarmi un amore.....(Bologna F.Guccini) |
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